Le circonferenze che contano!
Non solo peso e altezza, ma anche le circonferenze giocano un ruolo fondamentale
Di seguito, il Collaboratore Scientifico di Keyson, il Dott. Travaglini ci illustra il posizionamento delle circonferenze nella classe delle rilevazioni antropometriche.
Il primo gradino nella stesura di un valido programma di controllo del peso è la conoscenza oggettiva della Composizione Corporea.
F. I. Katch e W. D. McArdle
Valutare la composizione corporea è fondamentale per definire lo stato di nutrizione e di salute della persona. Avere una stima della massa grassa (FM), massa magra (FFM) e dello stato di idratazione è utile per pianificare un intervento nutrizionale efficace.
L’Antropometria come risorsa di informazioni
La metodica più semplice e ideale per valutare la composizione corporea è l’antropometria.
L’Antropometria (άνθρωπος + μέτρον) è la scienza che si occupa di misurare il corpo umano nella sua totalità o nelle sue componenti. Si tratta di una metodica semplice, non invasiva ed economica per definire dimensioni, proporzioni e composizione del corpo umano.
Stadiometro, bilancia, metro flessibile, plicometro, calibro osseo, sono gli strumenti necessari per rilevare le cosiddette Misure Antropometriche. La misura antropometrica più comunemente rilevata è il peso che dà un’indicazione grossolana della composizione corporea.
Per una corretta interpretazione del peso corporeo e per la valutazione dello stato nutrizionale, non si può prescindere dalla statura, che rappresenta uno dei principali indici della taglia corporea e della lunghezza delle ossa.
Il rapporto tra il peso del soggetto (in kg) e il quadrato dell’altezza rappresenta il BMI (Body Mass Index), indicatore della morbilità e mortalità associate all’eccesso ponderale. Si tratta di un indicatore che si adatta bene a uno studio di popolazione ma non del singolo. Presenta, infatti, un’alta percentuale di errore considerando che il peso contempla sia la massa magra sia quella grassa.
Le circonferenze come indicatori
Importanti sono le circonferenze corporee, che sono indicatori delle dimensioni trasversali dei segmenti corporei. Da sole o in associazione ad altre circonferenze o pliche, possono essere utilizzate come indicatori di crescita, dello stato nutrizionale, della distribuzione del tessuto adiposo, del biotipo, del rischio di patologie o per il calcolo delle aree muscolo adipose degli arti.
I trend, che non fanno delle circonferenze una moda ma una vera propria risorsa di informazioni, indicano che quelle più utilizzate sono la circonferenza della vita, addominale, dei fianchi, del braccio, della coscia e del polpaccio. Il rapporto vita/fianchi (WHR, Waist-Hip Ratio) consente anche di valutare il rischio metabolico associato al sovrappeso, fattore quest’ultimo importante da tenere in considerazione visto il momento storico in cui ci troviamo caratterizzato proprio da uno scorretto stile di vita già a partire dall’età pediatrica.
Il software Keyson permette di inserire le varie misure antropometriche. Queste vengono elaborate in maniera tale da dare al Professionista la possibilità di svolgere un’analisi completa di tutti gli indicatori e per una onnicomprensiva valutazione della composizione corporea dell’assistito.
Biologo Nutrizionista e Collaboratore Scientifico di Keyson
Bibliografia
Janssen I, Katzmarzyk PT, Ross R. Body mass index, waist circumference, and health risk: evidence in support of current National Institutes of Health guidelines. Arch Intern Med. 2002 Oct 14;162(18):2074-9. doi: 10.1001/archinte.162.18.2074. PMID: 12374515.
Janssen I, Katzmarzyk PT, Ross R. Waist circumference and not body mass index explains obesity-related health risk. Am J Clin Nutr. 2004 Mar;79(3):379-84. doi: 10.1093/ajcn/79.3.379. PMID: 14985210.
Bedogni, G., & Cecchetto, G. (2009). Manuale ANDID di valutazione dello stato nutrizionale. SEU ed.


L’Antropometria come risorsa di informazioni

